Un incontro intenso quello del 28 gennaio 2022 in cui l’analisi lucida di Erminia Rizzi sui conflitti, quelli armati di cui ci arriva eco dai media, tanti di cui siamo ignari e quelli che nascono per il mancato riconoscimento dei diritti, si è intrecciata con il racconto emozionante dei testimoni:
Uali, mediatore culturale afgano, sulla situazione in Afganistan dove ormai l’unica soluzione per chi è rimasto è la fuga; Ibrahima sui conflitti etnici in Guinea; Desmond sulla distruzione del suo villaggio ad opera delle mandrie portate dagli allevatori; Betty e Amalia sulla guerra civile in Etiopia; don Mimmo Chiarantoni sulla complessità dell’accoglienza e sulla necessità di coinvolgere i giovani…
Nessuno dei migranti intervenuti voleva lasciare il proprio paese e per tutti la nostalgia di casa è tanta!
A noi fare i conti con le nostre responsabilità e offrire loro un’altra possibilità di sentirsi a casa.

Di seguito la registrazione dell’incontro divisa in 7 parti.

Categorie: Incontro

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