Chi siamo
Chi siamo
Il “Gruppo educhiamoci alla pace”(Gep) è un’associazione nata nel 1992 a Bari, ma con significativi collegamenti anche con altre realtà diffuse in Italia (Piacenza-Torino-Roma-Sulmona-Cesena), che opera nella direzione di un cambiamento della società in modo nonviolento prendendo come guida la frase di Lev Tolstoj “l’educazione degli altri non può che passare attraverso l’educazione di noi stessi”.
E’ infatti in quell’educhiamo-ci la peculiarità della nostra proposta: autoeducarsi vuol dire affinare quella capacità individuale che trasforma ogni situazione di vita ed ogni occasione di incontro. Si tratta di diventare protagonisti attivi e consapevoli di un processo formativo costante.
In tale alveo si inserisce l’azione formativa del Gep, che vuole continuare a proporre un cammino di educazione alla pace e alla nonviolenza che assume molteplici sfaccettature di educazione all’ascolto, ai diritti umani, alla interculturalità, al futuro, alla salvaguardia dell’ambiente, alla gestione pacifica e creativa dei conflitti, alla legalità, allo sviluppo sostenibile dei popoli. E si allarga, perciò, da una sfera prettamente individuale ad una dimensione sociale e collettiva. Si auspica, così, di passare dalla cultura dell’impotenza, della recriminazione e della pura protesta a quella della progettualità creativa, ritenendo fondamentale esplorare nuovi paradigmi educativi, avendo come graditi compagni affidabili le emozioni e la vita palpitante. E cercando di non scindere mai i fini dai mezzi da adottare, che è una delle specificità del metodo nonviolento.
Altro punto nodale di questa nostra proposta è utilizzare una metodologia interattiva e coinvolgente, capace di valorizzare le differenze e le intelligenze multiple. E per fare ciò, i vari componenti del gruppo hanno deciso, negli anni trascorsi, di formarsi adeguatamente attraverso corsi e percorsi formativi mirati di P.N.L.(programmazione neurolinguistica con indirizzo umanistico integrato), teatro, metodo Gordon “inseganti/genitori efficaci”, struttura maieutica, movimento creativo, psicosintesi, comunicazione ecologica ed altro.
Il GEP si rivolge perciò a tutti coloro che si sentono impegnati in una relazione educativa:
- ai genitori che attraverso la riflessione personale , la conoscenza dei diversi stili educativi e il confronto con altre esperienze , vogliono ritrovare nel loro difficile “mestiere di genitore” il piacere di essere e diventare educatori efficaci ed adeguati, per rispondere meglio alle sfide dei figli del nostro tempo
- ai docenti che sentono la necessità di superare la logica di un aggiornamento solo frontale, informativo, asettico e freddo, per passare ad una formazione più globale, integrale e personale oltre che professionale, mediante la valorizzazione delle proprie esperienze, l’apertura all’ascolto, al confronto costruttivo, alla fiducia nelle proprie ed altrui capacità. E veicolare valori solidi e vitali come la pace, la giustizia e la solidarietà, senza trascurare emozioni, corpo, cuore e cervello.
- agli operatori sociali , ai volontari, agli animatori di gruppo, agli educatori in genere che avvertono l’esigenza di una maggiore consapevolezza del proprio modo di gestire le dinamiche relazionali e che desiderano arricchire il loro bagaglio pedagogico, introducendo temi, strategie e tecniche mutuate dalla pratica della nonviolenza.
- a tutti coloro che cercano occasioni di crescita personale, che desiderano operare per la costruzione di una società più giusta, pacifica, bella. E che vogliono formarsi e crescere senza annoiarsi e magari anche imparare gioiosamente.
Oltre alle numerose, intense esperienze compiute con le scuole, le associazioni, i centri educativi, le famiglie nell’ambito della legge 285/97, le parrocchie, il volontariato, l’Università di Bari e Foggia, si vuole citare un appuntamento formativo conviviale estivo che ci caratterizza oramai da 11 anni denominato “Allegra…mente “ che ha avuto come compagni di viaggio la musica, la poesia, la lentezza, i burattini, il metodo autobiografico, l’ambiente naturale, i desideri, la sobrietà, la bellezza, il tempo, il gioco, i ritmi della terra e del cuore. Tutto visto in un’ottica che possa tutelare il ben-essere personale e collettivo. Una sorta di mosaico, non ancora completato, i cui tasselli individuali sono lì a comporre un quadro unitario di pienezza, di gioia e di pace, pur con i limiti e le fragilità umane del gruppo.
IL DIRETTIVO
Gianpaolo PETRUCCI, presidente
Eugenio SCARDACCIONE (Gegè),vicepresidente
Katia D'ELIA,segretario
Anna TOMASICCHIO,tesoriere
Rosalina AMMATURO
Anna Rosa ROMANO
Francesco SCARDACCIONE
Gianfranco IULIANO
Heli BECKER


